SOTAI

ll 操体 sotai  di Keizo Hashimoto 橋本敬三

Il dottor Keizo Hashimoto nato nel 1897 studiò medicina occidentale all’università di Nagata in Giappone . Partecipò alla prima guerra mondiale, alla fine della quale prosegui gli studi in neurologia all’università imperiale di Tohoku.

Nel 1933 creò il metodo che denominò Sotai.

Tra le prime occupazioni del dott. Hashimoto ci fu un lavoro sulla prevenzione della salute dei bamb59641_438253056236703_1303762373_nini nelle venti scuole di insegnamento primario della città di Hakodate presso l’ospedale.

Si trasferì poi per aiutare un amico che aveva inaugurato un ospedale di assistenza. Fu proprio presso questa sede che iniziarono le sue investigazioni, avendo qui l’opportunità di visitare molti pazienti con lesioni ed infermità interne.

Gli si presentavano casi sconosciuti alla diagnostica dell’epoca e quindi alla terapia. A causa della lacuna di conoscenza non ricevendo le cure adeguate i pazienti non tornavano in ospedale e si rivolgevano ai medici di medicina orientale .

Per comprendere meglio la decisione dei suoi pazienti il dott. Hashimoto decise di studiare la medicina Orientale. Iniziò quindi a studiare una tecnica detta Honetsugi una metodica simile alla nostra chiropratica, prosegui studiando Agopuntura, moxibustione, massaggio Anma e Shiatsu .

I suoi insegnanti erano contenti e entusiasti di insegnare ad un medico di medicina occidentale, una pratica che in quegli anni in Giappone godeva di un alto riconoscimento sociale ed aveva ovviamente un autorizzazione legale per essere praticata.

Durante questi studi il dott. Keizo Hashimoto osservò che gli esperti di tecniche orientali talvolta  portavano sollievo al dolore dei pazienti, muovendo il corpo o trattandolo in direzione opposta alla zona dolorante – comprese così l’importanza  del movimento del corpo e la sua sincronicità  muscolo articolare  come metodo di cura .

E’ famoso il racconto del trattamento di un marinaio che subì un grave incidente alla testa, fratturandosi la regione frontale, nella quale si creò un buco. Inizialmente si pensò che solo la chirurgia potesse aiutarlo. il Dott. Hashimoto decise prima di provare alcune tecniche imparate dalla medicina orientale, applicò quindi delle pressioni nella parte opposta al buco frontale. Individuò in particolare un punto molto doloroso. Hashimoto trattò questo punto dolcemente senza provocare dolore e dopo alcune sedute il paziente iniziò a sentirsi meglio, iniziò quindi a premere più a fondo questo punto e tre settimane dopo la deformazione iniziò a ritirarsi – tre mesi dopo era quasi trornato come prima dell’incidente. 

Nel 1933, fondò la sua clinica dove invece di trattare i pazienti con la farmacologia, applicava la conoscenza Orientale che aveva imparato e rimanendo ogni volta più affascinato dai risultati raggiunti.  Cominciò  così a ricercare il metodo che più tardi avrebbe chiamato Sotai.

Come principio alla base della sua teoria di lavoro  c’era  la convinzione che originariamente ogni uomo è sano e che la malattia inizia quando la struttura del corpo si deforma.

Nel 1937 durante la guerra Cino Giapponese , sperimentò molto questa sua teoria trovandosi a trattare diversi disturbi con le sole mani.

Fù poi arrestato dai Cinesi  per poi essere rilasciato nel 1940. Nello stesso anno si stabilì a Sendai con una nuova clinica che ha mantenuto fino alla fine dei suoi giorni trattando i pazienti soprattutto con l’agopuntura e il Sotai oltre alla medicina occidentale, dato che in quel periodo storico era molto difficile ottenere le erbe per il trattamento fitoterapéutico .

Nel 1944, tornò ad  arruolarsi nell’esercito per la 2° guerra mondiale, con destinazione Corea del Nord ma venne nuovamente arrestato e inviato in Russia, dove continuò a sperimentare il suo metodo.

Liberato nel 1948 tornò in Giappone dove, nonostante i progressi della medicina moderna, nessuno aveva prestato particolare attenzione o preso in considerazione il rapporto tra la struttura di base del corpo umano e la medicina. fukugakaerucomplex

Dal 1951, ha iniziato una febbrile carriera letteraria-scientifica ed ha scritto un gran numero di articoli che sono stati pubblicati in varie versioni. Purtroppo le reazioni della comunità scientifica ai suoi articoli non erano favorevoli e dopo 20 anni smise di scrivere.

Nel 1974, la NHK televisione pubblica del Giappone, lo intervistò e diffuse ampiamente il suo messaggio i a tutta la nazione, da qual momento molte persone iniziarono ad interessarsi di SOTAI.

Poi vennero le lezioni presso le università e, alla fine, il riconoscimento di questa tecnica come un grande contributo alla riduzione del dolore e al trattamento di diverse malattie.

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